PROMOZIONE


Sottomisura 3.2. – Sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno”


I prodotti oggetto della comunicazione sono tutti quelli della filiera volta alla valorizzazione dei seminativi biologici: pasta di grano duro; pasta di grani antichi, pasta speciali, ceci, lenticchie, farina, caffè d’orzo, seme di foraggere.
Diversificate saranno le confezioni, in peso e formato. In ogni caso, l’elenco è da considerarsi esemplificativo e non esaustivo, vista la varietà dei prodotti della filiera. Il mix è stato definito considerando gli elementi peculiari della filiera, ossia:

  • specializzazione produttiva;
  • know-how tecnico, produttivo e commerciale dei partecipanti;
  • prospettive di crescita del mercato al consumo;
  • canali commerciali/distributivi in essere.

Questi elementi sono anche i punti di forza del Piano Integrato della Filiera Agroalimentare e, al suo interno quale intervento di sistema, del progetto promozionale. Elementi che certificano l’esistenza dei presupposti per poter attuare le strategie e conseguire gli obiettivi indicati nei precedenti paragrafi.
In linea con la strategia perseguita, le azioni informative e promozionali sono state decise in funzione delle caratteristiche del target cui si rivolgono. Di seguito si riportano indicazioni sugli strumenti da utilizzare, tenendo presente che le attività da implementare saranno dettagliate nei piani promozionali annuali in virtù delle esigenze, del monitoraggio e delle valutazioni che il Consorzio eseguirà nel corso del progetto.

Ciò premesso, e mettendo in conto la possibilità di apportare correttivi nel corso delle annualità, gli interventi di comunicazione previsti nei cinque anni di durata del programma sono i seguenti.


1. AZIONI DI INFORMAZIONE

L'obiettivo è informare sulle peculiarità dei prodotti biologici: qualità (nutrizionali e sanitari); sicurezza; rispetto dell’ambiente ecc. Precisamente, l’informazione intende accrescere il livello di conoscenza su:

  • regimi comunitari che disciplinano il metodo di produzione biologica, nonché sui simboli grafici previsti dalla relativa normativa;
  • processi produttivi, tecniche agricole e compatibilità ambientale;
  • proprietà qualitative, nutrizionali ed organolettiche;
  • luoghi di produzione.

Il target di riferimento è vario e comprende:

  • i consumatori, cui veicolare informazioni sulla tipicità dei prodotti biologici, sul loro impiego, sulle caratteristiche organolettiche e nutrizionali ecc.;
  • i tecnici e gli operatori di settore, con specifiche sui metodi e territori di produzione e sugli organismi di tutela, nonché sulle opportunità connesse alla filiera.

Più nel dettaglio, si prevede l’attuazione delle iniziative elencate di seguito.

  • Organizzazione di convegni.
  • Informazione presso i punti vendita


2.AZIONI PROMOZIONALI

Sono rivolte prevalentemente agli operatori del settore (buyers, ristoratori, stampa ed opinion leader), non specificatamente destinate ad indurre i consumatori all’acquisto ma finalizzate a sostenere la distribuzione-commercializzazione dei prodotti biologici.

  • Partecipazione a manifestazioni fieristiche
  • Missioni collaterali a eventi e/o manifestazioni fieristiche.
  • Degustazioni nel corso di eventi del settore.
  • Organizzazione di Incoming
  • Organizzazione di eventi dedicati al biologico
  • Ricerche e studi di mercato e sondaggi di opinione.


3. AZIONI PROMOZIONALI A CARATTERE PUBBLICITARIO

Il progetto prevede azioni a carattere pubblicitario volte a promuovere la conoscenza e la diffusione dei prodotti biologici attraverso mezzi di comunicazione.

  • Pubblicità su riviste specializzate e non
  • Comunicazioni a mezzo ufficio stampa, agenzia comunicazione, sito web, social ecc.

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