Investimenti per 10 milioni


Nell’ambito del programma di sviluppo rurale 2014/2020 dell’Unione Europea, il Consorzio Marche Biologiche ha avviato investimenti per circa 10 milioni di euro attivando progetti di formazione, informazione, promozione, certificazioni, investimenti strutturali e progetti pilota.
“Lo sviluppo delle filiere bio rappresenta un’opzione strategica per la nostra regione – afferma il Presidente di ConMarcheBio Francesco Torriani - per migliorare la competitività del sistema produttivo e per sostenere l’innovazione di prodotto e di processo. Rappresenta «l’infrastruttura organizzativa» di base su cui implementare i singoli «investimenti» volti al miglioramento del nostro comparto”.

Il fatto che anche il disegno di legge recante “Disposizioni per lo sviluppo e la competitività della produzione agricola e agroalimentare e dell’acquacoltura effettuate con metodo biologico” (approvato alla Camera dei deputati il 2 maggio 2017 e ora in discussione al Senato) indichi nelle “filiere” e nelle diverse modalità di costruire “reti” (Contratto di rete, Tavolo di filiera, OI, OP, ecc.) strumenti strategici per la crescita del settore è un fatto molto importante che non può che avere il sostegno della cooperazione agricola italiana. Sono strumenti richiesti da tempo e che finalmente si vedono realizzati in questo disegno di legge specifico per il comparto dell’agricoltura biologica.

FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE: L'EUROPA INVESTE NELLE ZONE RURALI